Ingredienti
Ingredienti
Preparazione
Bollire le mele cotogne in un grande calderone pieno d'acqua. Cuocile sino a quando sono tenere, circa 30 minuti. Una volta scolate riduci le mele c. in una purea.
Pesa una quantità di zucchero pari a quella della purea, aggiungi il succo di limone e rimetti tutto nella casseruola.
Porta il tutto a ebollizione, riduci il calore, mescola costantemente, e fai attenzione agli schizzi. Cuoci sino a quando la purea si addensa e acquista una sua lucentezza. Circa 30 minuti.
Versa la purea negli stampi o su dei piattini, copri con un panno e fai asciugare per 4 giorni, quando la cotognata comincia a solidificare e a scosarsi dai bordi, levala dallo stampo e conservala in un posto asciutto per un mese circa. Quindi avvolgila in carta trasparente e tieni in frigorifero.
Ingredienti
Preparazione
Anzitutto bisogna pulire le sarde e aprirle “a libro”, levando la testa, le interiora e la lisca. Sciacquarle bene e metterle da parte.
Per preparare il ripieno: in una padella fate un soffritto con la cipolla tagliata fine e aggiungere il pan grattato, una goccia di vino bianco o del succo di limone, l’uvetta, i pinoli ed il prezzemolo tritato. Lasciare insaporire il tutto a fuoco basso per circa 5-10 minuti.
Disporre una sarda sul tagliere, prendere un pugnetto di ripieno e posizionarlo al centro della sarda. Avvolgete la sarda intorno al condimento e disponetela in una pirofila precedentemente unta d’olio. Fate lo stesso procedimento per le altre sarde e posizionatele l’una accanto all’altra in modo che stiano a contatto e non si aprano.
Tra una sarda e l’altra potete mettere una foglia di alloro e una fetta di limone e/o di arancia.
Quando la pirofila sarà riempita mettete in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti. Servite calde.
Ingredienti
Condimento:
Preparazione:
Preparare prima il condimento: far rosolare le cipolle in una padella con olio d’oliva e le acciughe. Oppure (per mantenersi più leggere sbollentare le cipolle già tagliate a listarelle in acqua salata). Aggiungere il pan grattato e la salsa di pomodoro. Fare insaporire il tutto e mettere da parte.
Preparare l’impasto, mescolando le due farine e facendo una fontana. Sciogliere il lievito con l’acqua e incorporare aggiungendo prima lo zucchero e poi il sale, lavorare bene l’impasto sino ad ottenere una consistenza morbida. Aggiungere l’olio e sistemare in una teglia. Ricoprire l’impasto con il condimento e il formaggio. Lasciare lievitare per un’ora circa sino a quando non sarà ben lievitato.
Infornare a 180° per circa 40 minuti.
Credevo che la caponata fosse semplicemente un modo per fare una specie di insalata di verdure. In realtà, come per molti piatti siciliani, si tratta di una vera e propria architettura! di un piatto semplice, ma molto "costruito", dal momento che tutti gli ingredienti sono cucinati separatamente e solo in un secondo momento vengono messi insieme e conditi in una salsa agrodolce.
La difficoltà della caponata consiste nell’azzeccare un giusto equilibrio tra l’agro e il dolce anche perché quando la assaggiate ancora calda il gusto sarà molto diverso da quando è fredda, vi sembrerà insipida perché il gusto è coperto dal calore. Quindi attenzione a non abbondare troppo con lo zucchero o con l'aceto perché vi sembra che non sappia di nulla. La caponata va servita fredda come contorno di carni o un bel piatto di formaggi.
Ingredienti (x 6 persone)
Sbucciate e tagliate le melanzane a pezzetti e lasciatele scolare con un pò di sale per almeno un’ora. A parte soffriggete la cipolla tagliata a filetti piuttosto spessi.
Aggiungete la salsa di pomodoro e l’estratto disciolto nell’acqua o nel vino bianco. Lasciate restringere per qualche minuto e aggiungete il sedano che avrete sbollentato prima per pochi minuti, i capperi, le olive, lo zucchero, l’aceto, sale e pepe.
Lasciate cuocere per una decina di minuti.
Levate dal fuoco e lasciate riposare.
A parte friggete le melanzane in molto olio di semi sino a che ben dorate, mettetele ad asciugare su carta assorbente e poi, con molta delicatezza, senza romperle, unitele al composto, amalgamando bene il tutto.
Lasciate raffreddare, a parte avrete fatto delle uova sode che taglieretei in quarti e che metterete intorno al piatto per decorare la caponata.